Era l'agosto 2015, all'epoca vivevo in Germania e lavoravo per una compagnia aerea. Benefit pochi, ma uno molto allettante: i viaggi standby.
Sono viaggi a tariffa zero, paghi solo le tasse aeroportuali, pertanto si poteva volare su lunghe tratte a prezzi stracciati.
Molti miei colleghi sceglievano i Caraibi, io no. Io, lo sognavo da quando ero bambino, e scelsi Rapa Nui.
Ci andai con il mio maestro di siku Reynaldo, che avevo da poco conosciuto in Germania. Il mio progetto di suonare il siku in tutto il mondo è partito proprio da questo viaggio.
A questo link si possono leggere le mie mirabolanti avventure sull'isola più magica del mondo.
Quello che non avrei mai pensato di fare è di tornarci.
E invece ci sono tornato. Lo scorso settembre.
Mie compagne di viaggio, la mia ragazza Luna e una sua amica.
Abbiamo rivisto praticamente tutto quello che avevo visto dieci anni prima: Rano Raraku, Ahu Tongariki, Ahu Akivi e così via. Sempre magico.
Non potevo esimermi dal farmi una selfie vestito da Dante Alighieri con lui!
Il secondo posto nuovo che abbiamo visto è stata la Cueva de las dos ventanas, ovvero la grotta delle due finestre.